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ACCORDO DI PROGRAMMA
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ACCORDO
DI PROGRAMMA NELLA PROVINCIA
DI VENEZIA TRA L'AZIENDA
ULSS 14 LA
DIREZIONE GENERALE SCOLASTICA PER IL VENETO RAPPRESENTATA
DAL DIRIGENTE DEL CSA DI VENEZIA LE
ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL DISTRETTO 56 I
SINDACI DEI COMUNI DI CAVARZERE ,CHIOGGIA
E CONA LA
PROVINCIA DI VENEZIA Per L'INTEGRAZIONE
SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI (In
applicazione della L.05.02.1992 n.104 ; del D.P.R. 24.02.1994 e
successive modificazioni; L.R. 13.04.2001 n.11; L.R. 17.01.2002 n.2) PREMESSO CHE Ψ
Ai
sensi della L.104/92 art.3 "
E' persona handicappata colui che
presenta una minorazione fisica o sensoriale, stabilizzata o
progressiva, che θ causa di difficoltΰ di apprendimento, di relazione
o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di
svantaggio sociale o di emarginazione" Ψ
Nel
processo di integrazione dei portatori di disabilitΰ
psico-fisica-sensoriale e conseguente svantaggio sociale, vengono
coinvolti la famiglia,la scuola e gli enti pubblici e/o convenzionati,
secondo le rispettive competenze, come previste dalla normativa vigente; Ψ
L'Ulss
14 per l'esercizio delle funzioni e delle prestazioni socio-sanitarie
relative alla prevenzione, alla diagnosi, alla riabilitazione e
all'assistenza ai portatori di disabilitΰ-handicap operano con tutte le
realtΰ territoriali di competenza attraverso i propri servizi
territoriali e ospedalieri; Ψ
I
Comuni di Cavarzere, Chioggia e Cona
e la Provincia di Venezia attraverso
gli Assessorati competenti agiscono
coerentemente con le nuove attribuzioni delegate dallo Stato agli EE.LL
di cui al D.L.vo 112/98 e in applicazione delle Leggi Regionali;
n.11/2001 e n. 2/2002; Ψ
La
scuola esercita attraverso l'assistenza, la vigilanza un'azione
educativo-didattica e organizzativa autonoma secondo le disposizioni di
cui al D.P.R. 275/99; |
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ART.1 OBIETTIVI Il presente Accordo
di programma si propone di attuare a livello distrettuale una programmazione coordinata delle
iniziative a favore dell'integrazione promossa da diverse Istituzioni ed
Enti al fine di: Ψ
creare
oggettive e idonee condizioni formative, ambientali,strutturali e
organizzative per favorire l'effettiva integrazione di
allievi in condizione di disabilitΰ/handicap, nella famiglia,
nella scuola e nella societΰ; Ψ
definire
gli impegni dei diversi soggetti istituzionali (Ulss,Scuola,Comuni e
Provincia) secondo i criteri del concorso e della cooperazione, nel
pieno rispetto dell'autonomia dei singoli Enti; Ψ
assicurare
alle persone in situazione di handicap e alle loro famiglie, interventi
di sostegno il piω possibile efficaci, continuativi ed organici; Ψ
avviare
interventi di orientamento scolastico,post-scolastico e di formazione
professionale. ART.2 COMPETENZE COMPETENZE
DELLA SCUOLA A) Alla DIREZIONE
GENERALE REGIONALE e alle sue articolazioni compete: -
l'assegnazione degli insegnanti di sostegno alle singole
Istituzioni Scolastiche; -
l'attivazione del CSA di Venezia per collaborazioni a progetti,
consulenze, programmi formativi, archivi documentali; -
la promozione di convegni e collaborazioni con Enti, Associazioni
e Centri Specializzati per l'integrazione dei portatori di handicap; -
la promozione e il sostegno dei CTI (Centri Territoriali per
l'Integrazione) di cui alla CM 139/01 per l'implementazione di reti
territoriali a favore della diffusione di pratiche per l'integrazione
coerenti con i bisogni e le esigenze del territorio; -
i Centri territoriali per l'Integrazione (CTI) sono articolazioni
territoriali delle DSGR e rappresentano reti di scuole che intendono
promuovere azioni coerenti ed integrate finalizzate al miglioramento dei
processi di integrazione scolastica. Allo scopo di favorire la
comunicazione interistituzionale, di garantire la continuitΰ
dell'azione sistematica di integrazione e di ottimizzare le risorse
disponibili sulla rete, I Dirigenti Scolastici titolari dell'Istituzione
Scolastica capofila del CTI partecipano come membri di diritto ai gruppi
territoriali. B)
Alle singole ISTITUZIONI
SCOLASTICHE AUTONOME competono i seguenti compiti: -
l'impegno a realizzare il diritto all'educazione e all'istruzione
delle persone diversamente abili nelle sezioni della Scuola
dell'Infanzia, nelle classi comuni delle Istituzioni Scolastiche di ogni
ordine e grado, indipendentemente dalla gravitΰ dell'handicap; -
l'assegnazione del personale specializzato e/o altre risorse
idonee per attivitΰ di sostegno alle classi in cui sono inseriti alunni
in situazione di handicap; -
l'attivazione di gruppi di lavoro secondo quanto previsto dagli
artt.12 e 15 c.2 della L.104/92; -
l'individuazione di un docente referente d'Istituto per le
problematiche e le progettualitΰ a favore dell'integrazione degli
alunni diversamente abili; -
l'adesione alla rete territoriale denominata CTI; -
la definizione, la realizzazione e la gestione della
programmazione educativo-didattica e del piano di studio personalizzato; -
l'elaborazione del PDF e del PEI
durante gli incontri con gli operatori delle Aulss in orari che
consentano il piω possibile la partecipazione di tutti i docenti
coinvolti nel processo educativo e la famiglia; -
l'impegno a garantire la collaborazione tra le diverse figure
professionali fornite dagli enti firmatari coinvolti nell'integrazione
(docenti, consulenti psicopedagogici, collaboratori scolastici, OAA/OTA,
facilitatori linguistici, mediatori interculturali, educatori
professionali, infermieri
) -
l'organizzazione delle attivitΰ di sostegno e di ecupero secondo
un modello di personalizzazione che valorizzi anche l'attivitΰ di
gruppo e il cooperative learning; - il coinvolgimento nel processo educativo, dei collaboratori scolastici, attraverso l'assolvimento di compiti di assistenza igienico-sanitaria come previsto dal vigente CCNL di comparto. COMPETENZE
DELLA ULSS. L'Ulss s'impegna
a costruire tutte le condizioni per garantire che i percorsi: -
diagnostici -
terapeutici -
riabilitativi di collaborazione con la famiglia, la scuola e il
territorio siano improntati alla celeritΰ, all'efficacia, alla
congruenza tra le possibilitΰ della persona e gli interventi opportuni,
in ordine alla riduzione del disagio,allo sviluppo delle potenzialitΰ,
alla socializzazione, all'integrazione, ai diritti di realizzazione
personale. All U.L.S.S. competono i seguenti compiti
istituzionali: -
la costituzione delle Unitΰ Multidisciplinari previste dal
D.P.R. 24.02.1994 cosμ come integrato dalla C.R n.8 del 1995; -
il rilascio della certificazione agli alunni portatori di
handicap; -
la collaborazione con gli operatori della scuola e con la
famiglia nella stesura del PDF e del PEI; -
l'assegnazione e la gestione del personale addetto all'assistenza
operante in ambito scolastico secondo i criteri fissati dal Gruppo di
Lavoro per la Programmazione Territoriale; -
la fornitura di protesi
e di ausili per favorire l'autonomia e la comunicazione; -
lo studio e l'attuazione di progetti e di iniziative per favorire
l'integrazione nel territorio delle persone
in situazione di handicap in collaborazione con la Scuola
e gli EE.LL ; -
la formazione e l'aggiornamento degli operatori socio-sanitari di
altro personale e delle famiglie sulle tematiche dell'integrazione,
anche garantendo la presenza a particolari iniziative promosse dal
Centro di Integrazione Territoriale. COMPETENZE
DEI COMUNI Ai Comuni competono i seguenti compiti istituzionali: -
l'adeguamento delle strutture edilizie, in particolare di quelle
scolastiche relative alle Scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie di
1° Grado del territorio di pertinenza, in attuazione della L.11 della
Regione Veneto 41/93 sulle barriere architettoniche, nonchι della
L.11/01/96 n.93; -
l'impegno a realizzare il diritto all'educazione e all'istruzione
nelle scuole dell'infanzia e negli asili nido a gestione comunale,
garantendo iniziative di
continuitΰ educativa con particolare attenzione ai casi di disagio,
svantaggio e handicap; -
la fornitura alle scuole di attrezzature , di sussidi e di
materiale didattico specifico; -
l'attivazione di servizi specifici (mensa, trasporti ecc. ) che
permettano la completa fruibilitΰ del tempo scuola e del diritto allo
studio; -
l'attivazione di iniziative e attivitΰ extrascolastiche fruibili
anche da allievi in situazione di handicap, prevedendone un accesso
privilegiato; -
la promozione dell'utilizzo, a fini scolastici ed educativi,
delle strutture collaterali, sportive,ricreative ecc. appartenenti alla
Pubblica Amministrazione o ad altri soggetti presenti
sul territorio, nel rispetto della normativa vigente. COMPETENZE
DELLA PROVINCIA Alla provincia competono i seguenti compiti
istituzionali: -
l'adeguamento delle strutture edilizie, in particolare di quelle
scolastiche, negli istituti di competenza, in attuazione della L.
118/1971 e della L.R. 41/1993 sulle barriere architettoniche, nonchι
della L.11/01/96 n.23; -
la predisposizione di progetti volti a promuovere l'accoglimento
di portatori di handicap nei corsi di formazione professionale; -
l'erogazione, attraverso il Settore Scuole Cultura e Servizi ai
disabili sensoriali , del servizio di integrazione scolastica e
formativa dei disabili sensoriali nelle scuole di ogni ordine e grado,ai
sensi del dettato normativo dell'art.131 della
L.R. 11/2001 secondo modalitΰ e forme stabilite dall'Ente; -
l'attivitΰ di assistenza scolastica integrativa, erogata su
richiesta della famiglia, affidata a personale selezionato "Addetto
al servizio di assistenza scolastica integrativa" , sarΰ svolta ,
preminentemente nell'ambito familiare dell'assistito. E' prevista altresμ
la possibilitΰ della presenza dell'Addetto, regolarmente programmata
e concordata con la famiglia e con il personale direttivo e
docente della scuola, durante l'orario scolastico; -
l'assunzione della spesa , con rivalsa, relativa a rette di
convitto/semiconvitto per la frequenza o l'inserimento presso istituti o
scuola specializzate; |
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ART. 3 ASSISTENZA
SCOLASTICA L' Ulss assegna
in ambito scolastico il personale
di assistenza a favore di
alunni disabili, in attuazione della vigente normativa statale e
regionale in materia. L'Addetto all'assistenza , operatore dell'area
socio-assistenziale, in base ad una specifica formazione, θ preparato
allo svolgimento di attivitΰ che, in ambito scolastico, si qualificano
come interventi nell'area dell'autonomia personale, dell'autosufficienza
di base al fine di favorire una sempre migliore integrazione scolastica. MODALITA' DI ASSEGNAZIONE La richiesta di assegnazione di personale
socio-sanitario/addetto all'assistenza per ogni alunno avente diritto ,
deve essere presentata dal Dirigente Scolastico al servizio di
integrazione scolastica del Distretto socio sanitario competente per
territorio entro il 15 giugno come da modello allegato. Tale richiesta potrΰ essere inoltrata anche nel
corso dell'anno scolastico per nuovi alunni disabili iscritti per i
quali la certificazione preveda
l'assegnazione di personale addetto all'assistenza. Il Gruppo di lavoro sulla programmazione territoriale
(GLPT-C.R. n.33/93) integrato dal Direttore del Distretto Socio
sanitario: Ψ
esamina
le richieste di intervento assistenziale inviate dalla scuole; Ψ
valuta
le proposte di assegnazione del personale addetto all'assistenza
formulate dai servizi Ulss; Ψ
ne
accerta la pertinenza con i criteri generali indicati dal presente
articolo; Ψ
propone
l'assegnazione delle quote orarie dell'OAA per ciascun alunno. Le
assegnazioni, sulla base delle proposte del gruppo di lavoro , verranno
effettuate prima dell'inizio delle lezioni. Il responsabile del
distretto socio sanitario di competenza territoriale, entro la prima
settimana di settembre, comunica ai competenti comuni di residenza
dell'alunno , alle Istituzioni scolastiche e alla famiglia: -
le ore assegnate -
il personale assegnato CRITERI GENERALI PER L'ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE OAA Gravitΰ dell'alunno in relazione alla patologia e al
grado di autonomia: -
la gravitΰ del caso deve risultare dall'accertamento
clinico-sanitario sullo stato di handicap -
disabilitΰ dovute a patologie gravi che comportano difficoltΰ a
livello motorio e in relazione all'alimentazione e all'igiene per cui
necessitano di un aiuto personale (s'intende per quelle situazioni in
cui θ presente una totale mancanza di autonomia : incapacitΰ di
mantenere la postura , a manipolare a comunicare e socializzare); -
disabilitΰ per menomazioni sensoriali e pluridisabilitΰ non
autosufficienti; -
disabilitΰ con deficit psichico grave-gravissimo e non
autosufficienza nell'orientamento spaziale,temporale e nell'esecuzione
di compiti minimi. Criteri relativi al contesto: -
tempo scuola frequentato dall'alunno; -
numero di ore di sostegno assegnate nell'anno scolastico
precedente; -
numero dei collaboratori scolastici con incarico specifico di
assistenza ai disabili; -
disponibilitΰ di risorse assistenziali diverse (familiari
disponibili all'assistenza,volontariato ecc.) -
presenza di barriere architettoniche; Altre informazioni: - utilizzo di ausili Criteri relativi alle funzioni e ai compiti del
personale richiesto -
l'intervento dell'OAA di assistenza all'alunno riguarda le
funzioni e le attivitΰ previste dal profilo professionale di
appartenenza; -
l'OAA viene assegnata tenuto conto il piω possibile della
continuitΰ e del contenimento del numero di OAA operanti nello stesso
istituto/plesso; -
l'OAA partecipa alla definizione e alla verifica del P.E.I. per
quanto riguarda le aree dellautonomia personale e
dellautosufficienza di base fino ad un max. di 3 ore nell'a.s. -
θ consentita la partecipazione dell'OAA ad una gita per alunno
nell'a.s. ART.4 INTEGRAZIONE
SCOLASTICA DEGLI ALUNNI INSITUAZIONE DI HANDICAP GRAVISSIMI O
PLURIMINORATI La presenza di alunni con funzioni ridotte e/o estremamente compromesse , crea nella
scuola sovente grossi problemi, per la consapevolezza di avere pochi o
nulli strumenti a disposizione
e per le scarsissime possibilitΰ di sbocchi risolutivi. La
scuola non puς tuttavia rinunciare a svolgere una ruolo di accoglienza
e, seppure in minima parte di integrazione educativa indicando per ogni
grave e/o gravissimo gli strumenti piω idonei per raggiungere gli
obiettivi piω alti possibili sul piano educativo e su quello
riabilitativo, che , in questi casi sino difficilmente separabili. Si
deve comunque tenere conto che l'eventuale intervento assistenziale per
i gravi assume spesso il significato di sviluppo di competenza , piω
che di assistenza in senso stretto, per cui l'addetto all'assistenza puς
partecipare , con le proprie funzioni specifiche, ai gruppi di lavoro di
: coordinamento di modulo, Intersezione/Interclasse, Consigli di Classe. Si ritiene utile predisporre un ambiente favorevole
all'integrazione/riabilitazione: b) per quelle situazioni territoriali ove l'incidenza
dell' handicap sia particolarmente rilevante
e sia funzionale concentrare le risorse educativo-riabilitative,
piuttosto che frammentarle nel territorio. La costituzione di tale ambiente terrΰ conto dei
seguenti elementi: -
la valutazione quali-quantitativa dei soggetti, come sopra
indicato; -
l'acquisizione del parere tecnico di opportunitΰ del Dirigente
Scolastico dell'Istituto scolastico individuato come idoneo; -
l'acquisizione delle deliberazioni di assenso degli OO.CC; -
la presenza di risorse strutturali, strumentali e di personale; -
gli impegni assunti a riguardo dall'Ulss., dagli EE.LL e
dall'Amministrazione Scolastica; -
l'individuazione del ruolo e dei tempi degli operatori scolastici
e di quello medico-riabilitativo e psicosociale. Il progetto del GLT dell'Ulss sarΰ inviato al
Direttore dei SS.SS dell'Ulss ,al CSA, al Comune, alla Provincia e alla
Regione per l'acquisizione di eventuali specifici finanziamenti,
richiesti sulla base di chiari programmi di spesa. l progetto prevede la
fornitura di mezzi e di personale secondo i reciproci impegni
dell'Amministrazione Scolastica, EE.LL e ULSS. Detto progetto valorizzerΰ
sinergicamente le risorse ottenute con la possibilitΰ di prevedere, con
personale misto della scuola e dell'ULSS.: - attivitΰ educative in orario scolastico ed
extrascolastico; -
organizzazione
di attivitΰ individualizzate, di piccolo gruppo, di classe ecc.
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ART.5 CONTINUITA' TRA
ORDINI DI SCUOLA Per favorire il passaggio dell'alunno portatore di
handicap ad altra scuola i dirigenti scolastici procedono attivando le azioni di seguito elencate. AZIONE 1 A gennaio il dirigente scolastico della scuola di
appartenenza invia in plico riservato al dirigente scolastico della
scuola di accoglienza copia della documentazione agli atti corredata da
una scheda tecnico informativa (All.1g) AZIONE 2 Nel periodo febbraio-marzo vengono avviati gli
incontri tra i docenti dei
due ordini di scuola finalizzati: -
a una prima conoscenza del carattere evolutivo dell'alunno
rispetto all'adattamento, all'apprendimento, alla relazione; -
alla conoscenza degli aspetti organizzativi e didattici connessi
all'integrazione; -
all'organizzazione di stage operativi nella scuola di accoglienza
utili all'orientamento e all'ambientamento nel nuovo contesto
scolastico. AZIONE 3 Nel periodo aprile-maggio vengono effettuati gli
stage nei quali il futuro alunno avrΰ modo di conoscere direttamente
i nuovi insegnanti e i nuovi spazi di vita. In questo stesso periodo possono essere previste
osservazioni in classe degli alunni da parte dei docenti della scuola di
accoglienza, al fine di conoscere prassi
educative e modalitΰ di
inserimento scolastico. AZIONE 4 Alla fine delle attivitΰ scolastiche viene
organizzato un incontro tra docenti delle scuole di appartenenza e di
accoglienza per una valutazione finale e la definizione di criteri di
riprogettazione dei percorsi formativi personalizzati. ART.6 ORIENTAMENTO
SCOLASTICO PROFESSIONALE Nel Piano Educativo Individualizzato vengono
programmati , da parte della Scuola Secondaria di 1° Grado , interventi
specifici per l'orientamento mirati ad evidenziare e ad esplicitare le
potenzialitΰ, le attitudini e gli interessi degli alunni. Tali interventi prevedono le fasi di seguito
elencate. FASE 1 All'arrivo della pre-iscrizione dell'alunno
certificato alla Scuola Secondaria di 2° Grado viene richiesto , da
parte di quest'ultima, un incontro con il docente di sostegno e i
docenti curricolari della Scuola Secondaria di 1 Grado di provenienza, atto a raccogliere le prime informazioni sul percorso
scolastico dell'alunno. FASE 2 Successivamente viene richiesto un secondo incontro
scuola (Superiore di 1 e 2 Grado) -famiglia, U.L.S.S. durante il quale
viene redatto il PDF cercando di delineare il quadro medico-sanitario e
ele possibili strategie di intervento. FASE 3 Infine , vengono concordati tra
Scuola Secondaria di 1° Grado e Scuola Secondaria di 2° Grado ,
dei momenti di attivitΰ didattica (stage) nei quali il futuro alunno
avrΰ modo di conoscere direttamente gli insegnanti, gli spazi ed alcune
attivitΰ proposte dall'Istituto di accoglienza , al fine di facilitare
il passaggio da un ambiente familiare a una nuova situazione. ART.7 RAPPORTI TRA
SCUOLA E SERVIZI
TERRITORIALI I rapporti tra scuola e Ulss riguardano innanzitutto
gli incontri previsti dalla L.104/92 che verranno attuati secondo le
seguenti modalitΰ: -
la scuola richiede ai servizi specialistici il calendario degli
incontri di inizio e di fine anno scolastico da effettuarsi anche presso
l'Istituzione scolastica; -
durante gli incontri, alla presenza dei genitori, gli specialisti
procedono alla definzione della situazione clinico-evolutiva, mentre i
docenti procedono alla definizione della situazione scolastica. Durante
il colloquio, ragionando in ambito di asse sulla base della Diagnosi
Funzionale, si delineano "situazione-potenzialitΰ" e si
concordano "obiettivi di area" di breve, medio o lungo termine
in modo da definire , nella stessa sede, i nuclei costitutivi da
riportare nella compilazione del Profilo Dinamico Funzionale. La revisione complessiva del PDF, in previsione del
passaggio ad altro ciclo scolastico, avverrΰ al termine dell'anno
scolastico di riferimento. Scuola e Ulss si informano vicendevolmente dei corsi
di formazione/aggiornamento programmati , concordano eventuali
reciproche partecipazioni e
organizzeranno, anche con il supporto del CTI (Centro Territoriale per
l'Integrazione) corsi congiunti.
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ART. 8 COINVOLGIMENTO
DELLE FAMIGLIE L'integrazione dell'allievo diversamente abile
θ un processo dinamico che implica il coinvolgimento attivo
della famiglia lungo tutto il percorso scolastico. Le occasioni di coinvolgimento delle famiglie devono
essere costanti e sistematiche, individuali e di gruppo. Negli incontri individuali con le singole famiglie,
gli operatori, in base alle loro competenze devono svolgere una funzione
di sensibilizzazione, di orientamento, di aiuto psicologico nel
superamento di situazioni di difficoltΰ e di disagio. Inoltre devono essere offerte alle famiglie occasioni
di coinvolgimento a livello di gruppo per: -
favorire lo scambio e il confronto delle esperienze; -
aumentare le proprie competenze genitoriali; -
sostenere esperienze associative. Ulteriori occasioni di coinvolgimento delle famiglie
potranno essere realizzate mediante incontri periodici tra Enti ed
Istituzioni ed Associazioni
di Genitori impegnate nel mondo della disabilitΰ e operanti sul
territorio. ART.9 DURATA
DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA E DISPOSIZIONI FINALI Quanto previsto dal presente Accordo di Programma ha
valore cogente e dovrΰ essere rispettato dalle parti contraenti. Si prevede un incontro annuale tra il Gruppo di
Lavoro per la Programmazione Territoriale ULSS., Direzione Generale
Scolastica, Dirigenti Scolastici, ULSS., Comuni, Provincia per un
confronto e una verifica dei livelli di integrazione scolastica e
sociale delle persone diversamente abili. Il presente Accordo di
Programma, di durata triennale , sarΰ efficace dal momento della sua
sottoscrizione da parte delle Istituzioni interessate e potrΰ essere
modificato di comune accordo. Ogni modifica produrrΰ i suoi effetti dal
successivo anno scolastico. La verifica della corretta applicazione in ogni sua
parte del presente Accordo θ effettuata dai Responsabili delle
Istituzioni chiamate in causa attraverso i propri Servizi e Uffici. Il Direttore
dei Servizi Sociali, che ha funzione di promozione e di coordinamento
anche nei rapporti con la Scuola e i Comuni, puς proporre al Gruppo di
Lavoro Territoriale ULSS iniziative e/o progetti specifici mirati a
migliorare le condizioni di partecipazione scolastica e di integrazione
sociale dei minori diversamente abili. |
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SCADENZIARIO Entro il 30
settembre -
all'ingresso nella scuola di ogni ordine e grado, invio da parte
dell'Ulss della Diagnosi Funzionale alla Scuola, tramite i genitori. Invio da parte
dell'Ulss, entro 45 gg dal rilascio di una nuova certificazione,
emessa in corso d'anno, della Diagnosi Funzionale alla Scuola , tramite
i genitori. Durante gli
incontri programmati : elaborazione del profilo Dinamico Funzionale in collaborazione
Scuola-Ulss-Famiglia. Entro il 30
novembre: -
stesura da parte dell'equipe pedagogica del PEI. Entro il 31
gennaio -
comunicazione alla scuola da parte dei Distretti sanitari del
numero presunto di alunni in situazione di handicap che frequenteranno
per la prima volta la scuola dell'Infanzia o Primaria; -
comunicazione alla scuola nell'ambito delle normali procedure del
numero di alunni in situazione di handicap che frequenteranno la scuola
secondaria di 1° e 2°
Grado; -
trasmissione all'ULSS da parte della scuola delle richieste di
rinnovo della certificazione e dell'eventuale nuova segnalazione. Entro il 31
marzo -
trasmissione all' Ulss da parte della scuola delle richieste
dell'eventuale nuova segnalazione. Entro il 31
maggio -
invio alla scuola da parte dell' ULSS delle certificazioni di
handicap Entro il 15
giugno -
invio all'Ulss da parte della scuola della richiesta di OAA. Allegati
parti integrante del presente Accordo -
Allegato 1a) Modello
di relazione da trasmettere all'equipe distrettuale Ulss -
Allegato 1b) Modello
Certificazione di Handicap -
Allegato 1c) Modello
Diagnosi Funzionale -
Allegato 1d) Modello
Profilo Dinamico Funzionale -
Allegato 1e) Modello
Piano Educativo Individualizzato -
Allegato 1f) Modello
Richiesta Assistenza Scolastica -
Allegato 1g) Modello
Passaggio Notizie alunni alla scuola di ordine successivo |
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Letto, approvato,sottoscritto PER IL DIRETTORE GENERALE
USR IL DIRETTORE DEL C.S.A. _______________________________________ IL DIRETTORE GENERALE U.L.S.S. 14 o suo delegato _______________________________________ IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA o suo delegato _______________________________________ IL SINDACO
DEL COMUNE DI CAVARZERE o suo delegato ______________________________________ IL SINDACO DEL COMUNE DI CHIOGGIA o suo delegato ____________________________________ IL SINDACO DEL COMUNE DI CONA o suo delegato ___________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO 2^ CIRCOLO DI
CAVARZERE CAPOFILA RETE CTI ___________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "A.CAPPON"
CAVARZERE CAPOFILA RETE DISTRETTUALE __________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO 1^ CIRCOLO CHIOGGIA _________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO 2^ CIRCOLO CHIOGGIA __________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO 5^ CIRCOLO CHIOGGIA __________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO 1^ CIRCOLO CAVARZERE __________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "N.DE
CONTI" CHIOGGIA _________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "PASCOLI-GALILEI"
CHIOGGIA ________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "S.PELLICO" ________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO L.S.
"VERONESE" ________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.P.S.A.M. "CINI"
CHIOGGIA ________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.P.S.I.A. "G.MARCONI"
CAVARZERE ________________________________ IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.T.C. "D.CESTARI"
CHIOGGIA ________________________________ IL DIRGENTE SCOLASTICO I.T.I.S "A.RIGHI"
CHIOGGIA ________________________________ Data: _________________________________
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MODELLO DI RELAZIONE DA TRASMETTERE ALL'EQUIPE DISTRETTUALE A.U.LS.S. ________ servizio
di __________________________ PER LA
RICHIESTA DI q
UNA
NUOVA CERTIFICAZIONE q
COLLABORAZIONE Istituzione
Scolastica :
_____________________________________________________________ Data: ___________________________ RELAZIONE
ILLUSTRATIVA DEL q
Consiglio
di Intersezione q
Consiglio
di Interclasse q
Consiglio
di Classe Cognome e nome dell'alunno:
______________________________________________________ Nato a_______________________________________________
il _________________________ Residente a _______________________________________
via ___________________________ Frequentante nell'a.s. __________________la classe
___________ presso __________________ Per ore settimanali ________________ comprensive di
n. ___________ rientri pomeridiani. Problematiche emerse (area cognitiva,
affettivo-relazionale, linguistica, motorio-prassica, autonomia e
adattamento
) Strategie
d'intervento attuate FIRME DOCENTI
IL DIRIGENTE SCOLASTICO ______________________
_______________________________ ______________________ ______________________ Per
presa visione: I
GENITORI _________________________ _________________________ La presente nota θ consegnata alla famiglia per la
successiva consegna alla AULSS di COMPETENZA
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Iscrizione prevista per l'a.s. ____/____ alla
classe ______ della scuola _______________________________________
q
La situazione dell'alunno non impedisce lo svolgimento
delle attivitΰ di laboratorio previste dal corso di studio scelto
q Si suggerisce la richiesta di deroga q Non necessita di insegnante di sostegno q
Necessita di insegnante di sostegno La presente certificazione ha validitΰ : 1 2 3 4 5 anni Data:
______________________________
LO SPECIALISTA
______________________________________________________________________________ Dichiaro
di aver preso visione della presente certificazione
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Descrizione
funzionale redatta in forma sintetica:
AREA
COGNITIVA
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Iscritto
nell'a.s. ________/_________ alla sezione/classe
__________________________ della
scuola: q
Dell'Infanzia
_____________________________ Istituto ______________________________ q
Primaria
________________________________ Istituto
______________________________ q
Secondaria
1° Grado ______________________ Istituto
______________________________ q
Secondaria
2° Grado ______________________ Istituto
______________________________ Tempo: q
Orario
scolastico settimanale : _____________ ore q
N.
rientri pomeridiani :
_____________ PERSONALE
ASSEGNATO Insegnante
di sostegno __________________________ N.______ per un tot. ore
settimanali _____ q
Rapporto
in deroga __________________________ Addetti
all'Assistenza __________________________
N. ______ per un tot. ore settimanali _____ Altro
personale ________________________________ N. ______per un tot. ore
settimanali _____ Docenti
di classe
__________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Docente
prevalente/Tutor
___________________________________________________________ Ulteriori
interventi attivati per assicurare il diritto alla frequenza scolastica: q
Ausili
tecnici per la
postura_______________________________________________________ q
Per
la deambulazione
___________________________________________________________ q
Per
la comunicazione
___________________________________________________________
Data
di compilazione _____________________________________________________________ Date
aggiornamenti: 1.
____________________________________________ 2.
____________________________________________ I
componenti del gruppo interistituzionale Scuola,ULSS,Famiglia
(Da
verificare/aggiornare almeno 2 volte nell'a.s. a cura del Gruppo H-
Scuola-Ulss) |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Elaborazione
a cura della scuola sulla base delle indicazioni del Profilo Dinamico
Funzionale
Iscritto
nell'a.s. ________/_________ alla sezione/classe
__________________________ della
scuola: q
Dell'Infanzia
_____________________________ Istituto ______________________________ q
Primaria
________________________________ Istituto
______________________________ q
Secondaria
1° Grado ______________________ Istituto
______________________________ q
Secondaria
2° Grado ______________________ Istituto
______________________________ Tempo: q
Orario
scolastico settimanale : _____________ ore q
N.
rientri pomeridiani :
_____________ PERSONALE
ASSEGNATO Insegnante
di sostegno __________________________ N.______ per un tot. ore
settimanali _____ q
Rapporto
in deroga __________________________ Addetti
all'Assistenza __________________________
N. ______ per un tot. ore settimanali _____ Altro
personale ________________________________ N. ______per un tot. ore
settimanali _____ Docenti
di classe
__________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Docente
prevalente/Tutor
___________________________________________________________ Ulteriori
interventi attivati per assicurare il diritto alla frequenza scolastica: q
Ausili
tecnici per la
postura_______________________________________________________ q
Per
la deambulazione
___________________________________________________________ q
Per
la comunicazione
___________________________________________________________ QUADRO DIAGNOSTICO DI RIFERIMENTO
1. DIAGNOSI
CLINICA SINTETICA 2.
Certificazione rilasciata
da________________________________________________________ in
data______________________ validitΰ______________________________________________ 4.
Eventuali
farmaci________________________________________________________________ 5.
Eventuali strategie scolastiche per
lemergenza_________________________________________ SCOLARITA
PREGRESSA
1.
Classe/sezione e scuola frequentate durante lanno scolastico
precedente:
________________________________________________________________________________ 2.
Ripetenza:
SI
NO 3.
Permanenza alla scuola dellInfanzia
oltre il terzo anno:
SI
NO SITUAZIONE SCOLASTICA
1.Descrizione
della
classe/sezione_____________________________________________________ ORARIO SETTIMANALE DEL
SOSTEGNO
Totale
ore_____________ Coordinamento
settimanale con il team
docente__________________________________________ ________________________________________________________________________________ Ricevimento
genitori_______________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ |
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DESCRIZIONE DELLALUNNO
|
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|
1.
Competenze scolastiche
_____________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 2. Deficit e aree di problematicitΰ_________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 3. Interazione sociale e affettivitΰ_________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 4. Autonomie_______________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 5. Motricitΰ________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 6. Memoria e percezioni spazio/temporali______________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 7. Attenzione, faticabilitΰ, planning___________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 8. Linguaggio e comunicazione__________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 9. Aspetti globali della personalitΰ________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ |
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|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
q
Programmazione
individualizzata in tutte le aree disciplinari q
Programmazione
individualizzata in alcune aree
disciplinari:________________________________________________________________ Data
di compilazione_________________
FIRME
DEGLI ESTENSORI : q
Genitori
______________________________________________________________________ q
Docenti
______________________________________________________________________ |
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|
________________________________________________________________________________ (Denominazione dell'Istituzione Scolastica) Prot.n.
_________/__________
Data: ______________________
Si
segnala a codesta Amministrazione l'alunno/a sottoindicato per
l'assegnazione di personale assistente come richiesto dalla
certificazione e diagnosi funzionali allegate.
DATI
DESUNTI DALLA CERTIFICAZIONE
PERSONALE
ASSEGNATO NELL'ANNO SCOLASTICO IN CORSO Ore
settimanali di sostegno n._______________________ Rapporto ________________________ Addetti
all'Assistenza __________________________
N. ______ per un tot. ore settimanali _____ Altro
personale ________________________________ N. ______per un tot. ore
settimanali _____ Collaboratori
scolastici con incarico specifico di assistenza agli alunni disabili
:________________ q
TEMPO
SCUOLA (N. ORE DI FREQUENZA
PREVISTE) ·
Scuola
dell'Infanzia (denom.e indirizzo) _______________________________________________ Sezione
relativa agli anni : q
3
Mista SI
NO per
ore settimanali ____________
compresa mensa SI
NO q
4
Mista SI
NO per
ore settimanali ____________
compresa mensa SI
NO q
5
Mista SI
NO per
ore settimanali ____________
compresa mensa SI
NO ·
Scuola
primaria (denom.e indirizzo) __________________________________________________ Classe
______ N.ore settimanali ______ N.rientri pomeridiani _______ compresa
la mensa SI NO ·
Scuola
Secondaria 1° Grado (denom.e indirizzo) ________________________________________ Classe
______ N.ore settimanali ______ N.rientri pomeridiani _______ compresa
la mensa SI NO ·
Scuola
Secondaria 2° Grado (denom.e indirizzo) ________________________________________ Classe
______ N.ore settimanali ______ N.rientri pomeridiani _______ compresa
la mensa SI NO q
ULTERIORI
INFORMAZIONI Utilizzo
di: -
Ausili
tecnici per la
postura_______________________________________________________ -
Per
la deambulazione
___________________________________________________________ -
Per
la comunicazione
___________________________________________________________ -
Ausili
Informatici
______________________________________________________________ Presenza
di barriere architettoniche:
__________________________________________________
TIMBRO
DELLA SCUOLA Data:__________________________
IL
DIRIGENTE SCOLASTICO
____________________________________
|
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|
RISERVATO AI SERVIZI SOCIALI AULSS Seduta Commissione del
.. .............. ............. n.ore settimanali riconosciute . Periodo dal
.al
Motivazioni .............. ............. .............. ............. .............. ............. .............. ............. .............. ............. .............. ............. Note |
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