Torna Home Page                                                                                              Scarica il documento in formato doc

ACCORDO DI PROGRAMMA

ACCORDO  DI  PROGRAMMA

NELLA PROVINCIA DI VENEZIA

TRA

L'AZIENDA  ULSS 14

LA DIREZIONE GENERALE SCOLASTICA PER IL VENETO

RAPPRESENTATA DAL DIRIGENTE DEL CSA DI VENEZIA

LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL DISTRETTO 56

I SINDACI DEI COMUNI DI CAVARZERE ,CHIOGGIA  E CONA

LA PROVINCIA DI VENEZIA

Per

L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI 

DIVERSAMENTE ABILI

(In applicazione della L.05.02.1992 n.104 ; del D.P.R. 24.02.1994 e successive modificazioni; L.R. 13.04.2001 n.11; L.R. 17.01.2002 n.2)

PREMESSO CHE

Ψ      Ai sensi della L.104/92 art.3 "…E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che θ causa di difficoltΰ di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione"

Ψ      Nel processo di integrazione dei portatori di disabilitΰ psico-fisica-sensoriale e conseguente svantaggio sociale, vengono coinvolti la famiglia,la scuola e gli enti pubblici e/o convenzionati, secondo le rispettive competenze, come previste dalla normativa vigente;

Ψ      L'Ulss 14 per l'esercizio delle funzioni e delle prestazioni socio-sanitarie relative alla prevenzione, alla diagnosi, alla riabilitazione e all'assistenza ai portatori di disabilitΰ-handicap operano con tutte le realtΰ territoriali di competenza attraverso i propri servizi territoriali e ospedalieri;

Ψ      I Comuni di Cavarzere, Chioggia e Cona  e la Provincia di Venezia  attraverso gli Assessorati competenti  agiscono coerentemente con le nuove attribuzioni delegate dallo Stato agli EE.LL di cui al D.L.vo 112/98 e in applicazione delle Leggi Regionali; n.11/2001 e n. 2/2002;

Ψ      La scuola esercita attraverso l'assistenza, la vigilanza un'azione educativo-didattica e organizzativa autonoma secondo le disposizioni di cui al D.P.R. 275/99;

Il presente accordo intende definire  i relativi impegni degli Enti e delle Istituzioni coinvolte, relativamente ai tempi, risorse e procedure assumendo le modalitΰ attuative e di indirizzo previste dalla L. 104/92; dalla C.R. 33/93 ; dal D.P.R. del 24.02.1994 (e successive modificazioni) dalla L.R. n.11/2001 e dalla L.R. n. 2/2002;


SI CONVIENE QUANTO SEGUE

ART.1

OBIETTIVI

Il presente  Accordo di programma si propone di attuare  a livello distrettuale una programmazione coordinata delle iniziative a favore dell'integrazione promossa da diverse Istituzioni ed Enti al fine di:

Ψ      creare oggettive e idonee condizioni formative, ambientali,strutturali e organizzative per favorire l'effettiva integrazione di  allievi in condizione di disabilitΰ/handicap, nella famiglia, nella scuola e nella societΰ;

Ψ      definire gli impegni dei diversi soggetti istituzionali (Ulss,Scuola,Comuni e Provincia) secondo i criteri del concorso e della cooperazione, nel pieno rispetto dell'autonomia dei singoli Enti;

Ψ      assicurare alle persone in situazione di handicap e alle loro famiglie, interventi di sostegno il piω possibile efficaci, continuativi ed organici;

Ψ      avviare interventi di orientamento scolastico,post-scolastico e di formazione professionale.

ART.2

COMPETENZE

COMPETENZE DELLA SCUOLA

 

A) Alla DIREZIONE GENERALE REGIONALE e alle sue articolazioni compete:

-         l'assegnazione degli insegnanti di sostegno alle singole Istituzioni Scolastiche;

-         l'attivazione del CSA di Venezia per collaborazioni a progetti, consulenze, programmi formativi, archivi documentali;

-         la promozione di convegni e collaborazioni con Enti, Associazioni e Centri Specializzati per l'integrazione dei portatori di handicap;

-         la promozione e il sostegno dei CTI (Centri Territoriali per l'Integrazione) di cui alla CM 139/01 per l'implementazione di reti territoriali a favore della diffusione di pratiche per l'integrazione coerenti con i bisogni e le esigenze del territorio;

-         i Centri territoriali per l'Integrazione (CTI) sono articolazioni territoriali delle DSGR e rappresentano reti di scuole che intendono promuovere azioni coerenti ed integrate finalizzate al miglioramento dei processi di integrazione scolastica. Allo scopo di favorire la comunicazione interistituzionale, di garantire la continuitΰ dell'azione sistematica di integrazione e di ottimizzare le risorse disponibili sulla rete, I Dirigenti Scolastici titolari dell'Istituzione Scolastica capofila del CTI partecipano come membri di diritto ai gruppi territoriali.

B)     Alle singole ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME competono i seguenti compiti:

-         l'impegno a realizzare il diritto all'educazione e all'istruzione delle persone diversamente abili nelle sezioni della Scuola dell'Infanzia, nelle classi comuni delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, indipendentemente dalla gravitΰ dell'handicap;

-         l'assegnazione del personale specializzato e/o altre risorse idonee per attivitΰ di sostegno alle classi in cui sono inseriti alunni in situazione di handicap;

-         l'attivazione di gruppi di lavoro secondo quanto previsto dagli artt.12 e 15 c.2 della L.104/92;

-         l'individuazione di un docente referente d'Istituto per le problematiche e le progettualitΰ a favore dell'integrazione degli alunni diversamente abili;

-         l'adesione alla rete territoriale denominata CTI;

-         la definizione, la realizzazione e la gestione della programmazione educativo-didattica e del piano di studio personalizzato;

-         l'elaborazione del PDF e del PEI  durante gli incontri con gli operatori delle Aulss in orari che consentano il piω possibile la partecipazione di tutti i docenti coinvolti nel processo educativo e la famiglia;

-         l'impegno a garantire la collaborazione tra le diverse figure professionali fornite dagli enti firmatari coinvolti nell'integrazione (docenti, consulenti psicopedagogici, collaboratori scolastici, OAA/OTA, facilitatori linguistici, mediatori interculturali, educatori professionali, infermieri …)

-         l'organizzazione delle attivitΰ di sostegno e di ecupero secondo un modello di personalizzazione che valorizzi anche l'attivitΰ di gruppo e il cooperative learning;

-         il coinvolgimento nel processo educativo, dei collaboratori scolastici, attraverso l'assolvimento di compiti di assistenza igienico-sanitaria come previsto dal vigente CCNL di comparto.

COMPETENZE DELLA  ULSS.

L'Ulss  s'impegna a costruire tutte le condizioni per garantire che i percorsi:

-         diagnostici

-         terapeutici

-         riabilitativi

di collaborazione con la famiglia, la scuola e il territorio siano improntati alla celeritΰ, all'efficacia, alla congruenza tra le possibilitΰ della persona e gli interventi opportuni, in ordine alla riduzione del disagio,allo sviluppo delle potenzialitΰ, alla socializzazione, all'integrazione, ai diritti di realizzazione personale.

All’ U.L.S.S. competono i seguenti compiti istituzionali:

-         la costituzione delle Unitΰ Multidisciplinari previste dal D.P.R. 24.02.1994 cosμ come integrato dalla C.R n.8 del 1995;

-         il rilascio della certificazione agli alunni portatori di handicap;

-         la collaborazione con gli operatori della scuola e con la famiglia nella stesura del PDF e del PEI;

-         l'assegnazione e la gestione del personale addetto all'assistenza operante in ambito scolastico secondo i criteri fissati dal Gruppo di Lavoro per la Programmazione Territoriale;

-         la fornitura di  protesi e di ausili per favorire l'autonomia e la comunicazione;

-         lo studio e l'attuazione di progetti e di iniziative per favorire l'integrazione nel territorio delle persone  in situazione di handicap in collaborazione con la Scuola  e gli EE.LL ;

-         la formazione e l'aggiornamento degli operatori socio-sanitari di altro personale e delle famiglie sulle tematiche dell'integrazione, anche garantendo la presenza a particolari iniziative promosse dal Centro di Integrazione Territoriale.

COMPETENZE  DEI COMUNI

Ai Comuni competono i seguenti compiti istituzionali:

-         l'adeguamento delle strutture edilizie, in particolare di quelle scolastiche relative alle Scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie di 1° Grado del territorio di pertinenza, in attuazione della L.11 della Regione Veneto 41/93 sulle barriere architettoniche, nonchι della L.11/01/96 n.93;

-         l'impegno a realizzare il diritto all'educazione e all'istruzione nelle scuole dell'infanzia e negli asili nido a gestione comunale, garantendo iniziative  di continuitΰ educativa con particolare attenzione ai casi di disagio, svantaggio e handicap;

-         la fornitura alle scuole di attrezzature , di sussidi e di materiale didattico specifico;

-         l'attivazione di servizi specifici (mensa, trasporti ecc. ) che permettano la completa fruibilitΰ del tempo scuola e del diritto allo studio;

-         l'attivazione di iniziative e attivitΰ extrascolastiche fruibili anche da allievi in situazione di handicap, prevedendone un accesso privilegiato;

-         la promozione dell'utilizzo, a fini scolastici ed educativi, delle strutture collaterali, sportive,ricreative ecc. appartenenti alla Pubblica Amministrazione o ad altri soggetti presenti  sul territorio, nel rispetto della normativa vigente.

COMPETENZE DELLA PROVINCIA

Alla provincia competono i seguenti compiti istituzionali:

-         l'adeguamento delle strutture edilizie, in particolare di quelle scolastiche, negli istituti di competenza, in attuazione della L. 118/1971 e della L.R. 41/1993 sulle barriere architettoniche, nonchι della L.11/01/96 n.23;

-         la predisposizione di progetti volti a promuovere l'accoglimento di portatori di handicap nei corsi di formazione professionale;

-         l'erogazione, attraverso il Settore Scuole Cultura e Servizi ai disabili sensoriali , del servizio di integrazione scolastica e formativa dei disabili sensoriali nelle scuole di ogni ordine e grado,ai sensi del dettato normativo dell'art.131 della  L.R. 11/2001 secondo modalitΰ e forme stabilite dall'Ente;

-         l'attivitΰ di assistenza scolastica integrativa, erogata su richiesta della famiglia, affidata a personale selezionato "Addetto al servizio di assistenza scolastica integrativa" , sarΰ svolta , preminentemente nell'ambito familiare dell'assistito. E' prevista altresμ la possibilitΰ della presenza dell'Addetto, regolarmente programmata  e concordata con la famiglia e con il personale direttivo e docente della scuola, durante l'orario scolastico;

-         l'assunzione della spesa , con rivalsa, relativa a rette di convitto/semiconvitto per la frequenza o l'inserimento presso istituti o scuola  specializzate;

la trascrizione di testi scolastici in Braille, gli ingrandimenti di testi scolastici, consulenze attinenti la sfera uditiva e visiva, per garantire l'integrazione scolastica

ART. 3

ASSISTENZA SCOLASTICA

L' Ulss assegna  in ambito scolastico il personale  di assistenza a favore  di alunni disabili, in attuazione della vigente normativa statale e regionale in materia. L'Addetto all'assistenza , operatore dell'area socio-assistenziale, in base ad una specifica formazione, θ preparato allo svolgimento di attivitΰ che, in ambito scolastico, si qualificano come interventi nell'area dell'autonomia personale, dell'autosufficienza di base al fine di favorire una sempre migliore integrazione scolastica.

MODALITA' DI ASSEGNAZIONE

La richiesta di assegnazione di personale socio-sanitario/addetto all'assistenza per ogni alunno avente diritto , deve essere presentata dal Dirigente Scolastico al servizio di integrazione scolastica del Distretto socio sanitario competente per territorio entro il 15 giugno come da modello allegato.

Tale richiesta potrΰ essere inoltrata anche nel corso dell'anno scolastico per nuovi alunni disabili iscritti per i quali la certificazione  preveda l'assegnazione di personale addetto all'assistenza.

Il Gruppo di lavoro sulla programmazione territoriale (GLPT-C.R. n.33/93) integrato dal Direttore del Distretto Socio  sanitario:

Ψ      esamina le richieste di intervento assistenziale inviate dalla scuole;

Ψ      valuta le proposte di assegnazione del personale addetto all'assistenza formulate dai servizi Ulss;

Ψ      ne accerta la pertinenza con i criteri generali indicati dal presente articolo;

Ψ      propone l'assegnazione delle quote orarie dell'OAA per ciascun alunno.

Le assegnazioni, sulla base delle proposte del gruppo di lavoro , verranno effettuate prima dell'inizio delle lezioni. Il responsabile del distretto socio sanitario di competenza territoriale, entro la prima settimana di settembre, comunica ai competenti comuni di residenza dell'alunno , alle Istituzioni scolastiche e alla famiglia:

-         le ore assegnate

-         il personale assegnato

CRITERI GENERALI PER L'ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE OAA

Gravitΰ dell'alunno in relazione alla patologia e al grado di autonomia:

-         la gravitΰ del caso deve risultare dall'accertamento clinico-sanitario sullo stato di handicap

-         disabilitΰ dovute a patologie gravi che comportano difficoltΰ a livello motorio e in relazione all'alimentazione e all'igiene per cui necessitano di un aiuto personale (s'intende per quelle situazioni in cui θ presente una totale mancanza di autonomia : incapacitΰ di mantenere la postura , a manipolare a comunicare e socializzare);

-         disabilitΰ per menomazioni sensoriali e pluridisabilitΰ non autosufficienti;

-         disabilitΰ con deficit psichico grave-gravissimo e non autosufficienza nell'orientamento spaziale,temporale e nell'esecuzione di compiti minimi.

Criteri relativi al contesto:

-         tempo scuola frequentato dall'alunno;

-         numero di ore di sostegno assegnate nell'anno scolastico precedente;

-         numero dei collaboratori scolastici con incarico specifico di assistenza ai disabili;

-         disponibilitΰ di risorse assistenziali diverse (familiari disponibili all'assistenza,volontariato ecc.)

-         presenza di barriere architettoniche;

Altre informazioni:

- utilizzo di ausili

Criteri relativi alle funzioni e ai compiti del personale richiesto

-         l'intervento dell'OAA di assistenza all'alunno riguarda le funzioni e le attivitΰ previste dal profilo professionale di appartenenza;

-         l'OAA viene assegnata tenuto conto il piω possibile della continuitΰ e del contenimento del numero di OAA operanti nello stesso istituto/plesso;

-         l'OAA partecipa alla definizione e alla verifica del P.E.I. per quanto riguarda le aree dell’autonomia personale e dell’autosufficienza di base fino ad un max. di 3 ore nell'a.s.

-         θ consentita la partecipazione dell'OAA ad una gita per alunno nell'a.s.

ART.4

INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI INSITUAZIONE DI HANDICAP GRAVISSIMI O PLURIMINORATI

La presenza di alunni con  funzioni ridotte e/o estremamente compromesse , crea nella scuola sovente grossi problemi, per la consapevolezza di avere pochi o nulli strumenti a  disposizione  e per le scarsissime possibilitΰ di sbocchi risolutivi. La scuola non puς tuttavia rinunciare a svolgere una ruolo di accoglienza e, seppure in minima parte di integrazione educativa indicando per ogni grave e/o gravissimo gli strumenti piω idonei per raggiungere gli obiettivi piω alti possibili sul piano educativo e su quello riabilitativo, che , in questi casi sino difficilmente separabili. Si deve comunque tenere conto che l'eventuale intervento assistenziale per i gravi assume spesso il significato di sviluppo di competenza , piω che di assistenza in senso stretto, per cui l'addetto all'assistenza puς partecipare , con le proprie funzioni specifiche, ai gruppi di lavoro di : coordinamento di modulo, Intersezione/Interclasse, Consigli di Classe.

Si ritiene utile predisporre un ambiente favorevole all'integrazione/riabilitazione:
a) per quei soggetti gravi/gravissimi in etΰ scolare che abbiano una pur elementare capacitΰ di conoscenza della realtΰ e la possibilitΰ di rispondere agli stimoli in modo differenziato se inseriti in situazioni appositamente strutturate (laboratori, attivitΰ educativo-riabilitative specifiche ecc.);

b) per quelle situazioni territoriali ove l'incidenza dell' handicap sia particolarmente rilevante  e sia funzionale concentrare le risorse educativo-riabilitative, piuttosto che frammentarle nel territorio.

La costituzione di tale ambiente terrΰ conto dei seguenti elementi:

-         la valutazione quali-quantitativa dei soggetti, come sopra indicato;

-         l'acquisizione del parere tecnico di opportunitΰ del Dirigente Scolastico dell'Istituto scolastico individuato come idoneo;

-         l'acquisizione delle deliberazioni di assenso degli OO.CC;

-         la presenza di risorse strutturali, strumentali e di personale;

-         gli impegni assunti a riguardo dall'Ulss., dagli EE.LL e dall'Amministrazione Scolastica;

-         l'individuazione del ruolo e dei tempi degli operatori scolastici e di quello medico-riabilitativo e psicosociale.

Il progetto del GLT dell'Ulss sarΰ inviato al Direttore dei SS.SS dell'Ulss ,al CSA, al Comune, alla Provincia e alla Regione per l'acquisizione di eventuali specifici finanziamenti, richiesti sulla base di chiari programmi di spesa. l progetto prevede la fornitura di mezzi e di personale secondo i reciproci impegni dell'Amministrazione Scolastica, EE.LL e ULSS. Detto progetto valorizzerΰ sinergicamente le risorse ottenute con la possibilitΰ di prevedere, con personale misto della scuola e dell'ULSS.:

- attivitΰ educative in orario scolastico ed extrascolastico;
-           costituzione di laboratori e/o aule particolarmente attrezzate;

-               organizzazione di attivitΰ individualizzate, di piccolo gruppo, di classe ecc.

Tale ambiente deve comunque offrire all'alunno grave o gravissimo la possibilitΰ di sviluppare un primo senso di appartenenza ad un gruppo scolastico definito e possibilmente identificato e contemporaneamente deve permettere ai compagni di considerarlo parte significativa della classe; ciς vuol dire assicurare  e, se opportuno, moltiplicare i momenti di presenza nella classe, dando loro significato ed andamento adeguato. Lo sviluppo di questi sentimenti di appartenenza puς richiedere tempi molto lunghi e quindi al ragazzo definito grave va garantita la presenza, in via prioritaria, nel gruppo classe per tutto il ciclo scolastico. Va poi tenuta presente l'opportunitΰ di elaborare un piano di studio personalizzato che tenga conto degli specifici obiettivi educativi e riabilitativi del grave e che preveda , oltre ai momenti in classe, anche momenti di attivitΰ mirate, secondo un'articolazione personalizzata dell'orario scolastico, seguendo il PEI. In questa articolazione vanno inseriti, se opportuno, gli interventi tecnici riabilitativi ed eventuali incrementi orari di quelle attivitΰ che si rivelassero piω adeguate alla capacitΰ di comprensione e di partecipazione del ragazzo.

 

ART.5

CONTINUITA' TRA ORDINI DI SCUOLA

Per favorire il passaggio dell'alunno portatore di handicap ad altra scuola i dirigenti scolastici  procedono attivando le azioni di seguito elencate.

AZIONE 1

A gennaio il dirigente scolastico della scuola di appartenenza invia in plico riservato al dirigente scolastico della scuola di accoglienza copia della documentazione agli atti corredata da una scheda tecnico informativa (All.1g)

AZIONE 2

Nel periodo febbraio-marzo vengono avviati gli incontri tra  i docenti dei due ordini di scuola finalizzati:

-         a una prima conoscenza del carattere evolutivo dell'alunno rispetto all'adattamento, all'apprendimento, alla relazione;

-         alla conoscenza degli aspetti organizzativi e didattici connessi all'integrazione;

-         all'organizzazione di stage operativi nella scuola di accoglienza utili all'orientamento e all'ambientamento nel nuovo contesto scolastico.

AZIONE 3

Nel periodo aprile-maggio vengono effettuati gli stage nei quali il futuro alunno avrΰ modo di conoscere direttamente  i nuovi insegnanti e i nuovi spazi di vita.

In questo stesso periodo possono essere previste osservazioni in classe degli alunni da parte dei docenti della scuola di accoglienza, al fine di conoscere prassi  educative e modalitΰ  di inserimento scolastico.

AZIONE 4

Alla fine delle attivitΰ scolastiche viene organizzato un incontro tra docenti delle scuole di appartenenza e di accoglienza per una valutazione finale e la definizione di criteri di riprogettazione dei percorsi formativi personalizzati.

ART.6

ORIENTAMENTO SCOLASTICO PROFESSIONALE

Nel Piano Educativo Individualizzato vengono programmati , da parte della Scuola Secondaria di 1° Grado , interventi specifici per l'orientamento mirati ad evidenziare e ad esplicitare le potenzialitΰ, le attitudini e gli interessi degli alunni.

Tali interventi prevedono le fasi di seguito elencate.

FASE 1

All'arrivo della pre-iscrizione dell'alunno certificato alla Scuola Secondaria di 2° Grado viene richiesto , da parte di quest'ultima, un incontro con il docente di sostegno e i docenti curricolari della Scuola Secondaria di 1 Grado di provenienza,  atto a raccogliere le prime informazioni sul percorso scolastico dell'alunno.

FASE 2

Successivamente viene richiesto un secondo incontro scuola (Superiore di 1 e 2 Grado) -famiglia, U.L.S.S. durante il quale viene redatto il PDF cercando di delineare il quadro medico-sanitario e ele possibili strategie di intervento.

FASE 3

Infine , vengono concordati tra  Scuola Secondaria di 1° Grado e Scuola Secondaria di 2° Grado , dei momenti di attivitΰ didattica (stage) nei quali il futuro alunno avrΰ modo di conoscere direttamente gli insegnanti, gli spazi ed alcune attivitΰ proposte dall'Istituto di accoglienza , al fine di facilitare il passaggio da un ambiente familiare a una nuova situazione.

ART.7

RAPPORTI TRA SCUOLA  E SERVIZI TERRITORIALI

I rapporti tra scuola e Ulss riguardano innanzitutto gli incontri previsti dalla L.104/92 che verranno attuati secondo le seguenti modalitΰ:

-         la scuola richiede ai servizi specialistici il calendario degli incontri di inizio e di fine anno scolastico da effettuarsi anche presso l'Istituzione scolastica;

-         durante gli incontri, alla presenza dei genitori, gli specialisti procedono alla definzione della situazione clinico-evolutiva, mentre i docenti procedono alla definizione della situazione scolastica. Durante il colloquio, ragionando in ambito di asse sulla base della Diagnosi Funzionale, si delineano "situazione-potenzialitΰ" e si concordano "obiettivi di area" di breve, medio o lungo termine in modo da definire , nella stessa sede, i nuclei costitutivi da riportare nella compilazione del Profilo Dinamico Funzionale.

La revisione complessiva del PDF, in previsione del passaggio ad altro ciclo scolastico, avverrΰ al termine dell'anno scolastico di riferimento.

Scuola e Ulss si informano vicendevolmente dei corsi di formazione/aggiornamento programmati , concordano eventuali reciproche partecipazioni  e organizzeranno, anche con il supporto del CTI (Centro Territoriale per l'Integrazione) corsi congiunti.

 

ART. 8

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE

L'integrazione dell'allievo diversamente abile  θ un processo dinamico che implica il coinvolgimento attivo della famiglia lungo tutto il percorso scolastico.

Le occasioni di coinvolgimento delle famiglie devono essere costanti e sistematiche, individuali e di gruppo.

Negli incontri individuali con le singole famiglie, gli operatori, in base alle loro competenze devono svolgere una funzione di sensibilizzazione, di orientamento, di aiuto psicologico nel superamento di situazioni di difficoltΰ e di disagio.

Inoltre devono essere offerte alle famiglie occasioni di coinvolgimento a livello di gruppo per:

-         favorire lo scambio e il confronto delle esperienze;

-         aumentare le proprie competenze genitoriali;

-         sostenere esperienze associative.

Ulteriori occasioni di coinvolgimento delle famiglie potranno essere realizzate mediante incontri periodici tra Enti ed Istituzioni  ed Associazioni di Genitori impegnate nel mondo della disabilitΰ e operanti sul territorio.

 ART.9

DURATA DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA E DISPOSIZIONI FINALI

Quanto previsto dal presente Accordo di Programma ha valore cogente e dovrΰ essere rispettato dalle parti contraenti.

Si prevede un incontro annuale tra il Gruppo di Lavoro per la Programmazione Territoriale ULSS., Direzione Generale Scolastica, Dirigenti Scolastici, ULSS., Comuni, Provincia per un confronto e una verifica dei livelli di integrazione scolastica e sociale delle persone diversamente abili. Il presente Accordo di Programma, di durata triennale , sarΰ efficace dal momento della sua sottoscrizione da parte delle Istituzioni interessate e potrΰ essere modificato di comune accordo. Ogni modifica produrrΰ i suoi effetti dal successivo anno scolastico.

La verifica della corretta applicazione in ogni sua parte del presente Accordo θ effettuata dai Responsabili delle Istituzioni chiamate in causa attraverso i propri Servizi e Uffici.

Il  Direttore dei Servizi Sociali, che ha funzione di promozione e di coordinamento anche nei rapporti con la Scuola e i Comuni, puς proporre al Gruppo di Lavoro Territoriale ULSS iniziative e/o progetti specifici mirati a migliorare le condizioni di partecipazione scolastica e di integrazione sociale dei minori diversamente abili.

SCADENZIARIO

Entro il 30 settembre

-         all'ingresso nella scuola di ogni ordine e grado, invio da parte dell'Ulss della Diagnosi Funzionale alla Scuola, tramite i genitori.

Invio da parte dell'Ulss, entro 45 gg dal rilascio di una nuova certificazione, emessa in corso d'anno, della Diagnosi Funzionale alla Scuola , tramite i genitori.

Durante gli incontri programmati : elaborazione del profilo Dinamico Funzionale in collaborazione Scuola-Ulss-Famiglia.

Entro il 30 novembre:

-         stesura da parte dell'equipe pedagogica del PEI.

Entro il 31 gennaio

-         comunicazione alla scuola da parte dei Distretti sanitari del numero presunto di alunni in situazione di handicap che frequenteranno per la prima volta la scuola dell'Infanzia o Primaria;

-         comunicazione alla scuola nell'ambito delle normali procedure del numero di alunni in situazione di handicap che frequenteranno la scuola secondaria di 1°  e 2° Grado;

-         trasmissione all'ULSS da parte della scuola delle richieste di rinnovo della certificazione e dell'eventuale nuova segnalazione.

Entro il 31 marzo

-         trasmissione all' Ulss da parte della scuola delle richieste dell'eventuale nuova segnalazione.

Entro il 31 maggio

-         invio alla scuola da parte dell' ULSS delle certificazioni di handicap

Entro il 15 giugno

-         invio all'Ulss da parte della scuola della richiesta di OAA.

Allegati parti integrante del presente Accordo

-         Allegato  1a) Modello di relazione da trasmettere all'equipe distrettuale Ulss

-         Allegato  1b) Modello Certificazione di Handicap

-         Allegato  1c) Modello Diagnosi Funzionale

-         Allegato  1d) Modello Profilo Dinamico Funzionale

-         Allegato  1e) Modello Piano Educativo Individualizzato

-         Allegato  1f) Modello Richiesta Assistenza Scolastica

-         Allegato  1g) Modello Passaggio Notizie alunni alla scuola di ordine successivo

Letto, approvato,sottoscritto

PER IL DIRETTORE GENERALE  USR

IL DIRETTORE DEL C.S.A.

_______________________________________  

IL DIRETTORE GENERALE U.L.S.S. 14

o suo delegato

_______________________________________

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA

o suo delegato

_______________________________________

IL  SINDACO DEL COMUNE DI CAVARZERE

o suo delegato

______________________________________  

IL SINDACO DEL COMUNE DI CHIOGGIA

o suo delegato

____________________________________  

IL SINDACO DEL COMUNE DI CONA

o suo delegato

___________________________________  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO 2^ CIRCOLO DI CAVARZERE

CAPOFILA RETE CTI

___________________________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "A.CAPPON" CAVARZERE

CAPOFILA RETE DISTRETTUALE

__________________________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO 1^ CIRCOLO CHIOGGIA

_________________________________  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO 2^ CIRCOLO CHIOGGIA

__________________________________  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO 5^ CIRCOLO CHIOGGIA

__________________________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO 1^ CIRCOLO CAVARZERE

__________________________________  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "N.DE CONTI" CHIOGGIA

_________________________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "PASCOLI-GALILEI" CHIOGGIA

________________________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO SMS "S.PELLICO"

________________________________  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO L.S. "VERONESE"

________________________________    

IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.P.S.A.M. "CINI" CHIOGGIA

________________________________

IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.P.S.I.A. "G.MARCONI" CAVARZERE

________________________________  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO I.T.C. "D.CESTARI" CHIOGGIA

________________________________

IL DIRGENTE SCOLASTICO I.T.I.S "A.RIGHI" CHIOGGIA

________________________________

Data: _________________________________

 


All. 1a)

MODELLO DI RELAZIONE DA TRASMETTERE

ALL'EQUIPE DISTRETTUALE A.U.LS.S. ________ servizio di __________________________

PER LA RICHIESTA DI

q       UNA NUOVA CERTIFICAZIONE

q       COLLABORAZIONE

Istituzione Scolastica : _____________________________________________________________

Data: ___________________________

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL

q       Consiglio di Intersezione

q       Consiglio di Interclasse

q       Consiglio di Classe

Cognome e nome dell'alunno: ______________________________________________________

Nato a_______________________________________________ il _________________________

Residente a _______________________________________ via ___________________________

Frequentante nell'a.s. __________________la classe ___________ presso __________________

Per ore settimanali ________________ comprensive di n. ___________ rientri pomeridiani.

 

Problematiche emerse (area cognitiva, affettivo-relazionale, linguistica, motorio-prassica, autonomia e adattamento…)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

Strategie d'intervento attuate
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

FIRME DOCENTI                                                                  IL DIRIGENTE SCOLASTICO

______________________                                               _______________________________

______________________

______________________

Per presa visione:

I   GENITORI

_________________________

_________________________

La presente nota θ consegnata alla famiglia per la successiva consegna alla AULSS di COMPETENZA

 


All. 1b)

REGIONE DEL VENETO

AZIENDA - UNITA' LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 14

Sede Legale : Via Pegaso n.17 - Chioggia

Servizio di Neuropsichiatria Infantile                          di

C E R T I F I C A Z I O N  E

(art.2 D.P.R. 24.02.1994)

Cognome

 

Nome

 

Nato/e il

 

a

 

Indirizzo

 

telef.

 

 

Iscrizione prevista per l'a.s. ____/____ alla classe ______ della scuola _______________________________________

Proviene da:                   stessa scuola                     altra scuola indicare quale __________________________________

TIPOLOGIA DELL'HANDICAP

(secondo classificazione convenuta-elencata in calce-indicando livello di gravitΰ)
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________

 

 

q       Lieve

q       Medio

q       Grave

1.  Handicap visivo

5.  Handicap neuromotorio di origine periferica

2.  Handicap uditivo

6.  Handicap psico-relazionale

3.  Handicap intellettivo

7.  Disturbi dell'apprendimento da componente neuropsicologica

4.  Handicap neuromotorio di origine centrale

8.  Altro:specificare

q       La situazione dell'alunno non impedisce lo svolgimento delle attivitΰ di laboratorio previste dal corso di studio scelto

Necessita di personale assistente:

Trattamenti riabilitativi:

q       Dell' ULSS

q       Previsti

q       Della Provincia

q       In corso

q       Del Comune

 

q       Si suggerisce la richiesta di deroga

q       Non necessita di insegnante di sostegno

q       Necessita di insegnante di sostegno

La presente certificazione ha validitΰ  :    1       2       3       4       5     anni

Data: ______________________________                                                 LO SPECIALISTA    

______________________________________________________________________________

Dichiaro di aver preso visione della presente certificazione

Firma del genitore ________________________________________________________________

 


All. 1c)

REGIONE DEL VENETO

AZIENDA - UNITA' LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 14

Sede Legale : Via Pegaso n.17 - Chioggia

Servizio di Neuropsichiatria Infantile                          di

D I A G N O S I     F U N Z I O N A L E

(Art.3 D.P.R. 24.02.1994)

Cognome

 

Nome

 

Nato/e il

 

a

 

Indirizzo

 

telef.

 

 

Descrizione funzionale redatta in forma sintetica:

AREA  NEUROPSICOLOGICA

(Memoria - Attenzione - Organizzazione spazio/temporale)

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Descrizione funzionale con particolare attenzione alle potenzialitΰ

AREA COGNITIVA

AREA  NEUROPSICOLOGICA

(Memoria - Attenzione - Organizzazione spazio/temporale)

 

 

 

 

 

 

 

 

 


AREA  NEUROPSICOLOGICA

(Memoria - Attenzione - Organizzazione spazio/temporale)

 

 

 

 

 

 

 

 

 


AREA LINGUISTICO/COMUNICATIVA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


AREA MOTORIO-PRASSICA

Motricitΰ globale:

 

 

 

 

 

 

 

 

Motricitΰ fine:

 

 

 

 

 

 

 

 


AREA DELL'AUTONOMIA

(Personale  -  Sociale) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


AREA  SENSORIALE  (A: VISTA  -  B: UDITO)

Difficoltΰ (tipo e grado di deficit) :

 

 

 

 

ALTRE OSSERVAZIONI SIGNIFICATIVE ED EVENTUALI INDICAZIONI DI SVILUPPO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Operatori dell'unitΰ multidisciplinare coinvolti
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________

Data:________________________                                                              FIRMA

(Da elaborare e/o aggiornare all'inizio della Scuola dell'Infanzia/Primaria/Secondaria di 1° Grado/Secondaria di 2° grado. Va trasmessa dai Servizi Socio-sanitari alla Scuola entro il 30 settembre di ogni anno scolastico).


All. 1 d)

REGIONE DEL VENETO

AZIENDA - UNITA' LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 14

Sede Legale : Via Pegaso n.17 - Chioggia

ISTITUZIONE SCOLASTICA

 

__________________________________

Servizio di Neuropsichiatria Infantile                          di                                 Distretto Sanitario

Distretto Scolastico n.56

P R O F I L O   D I N A M I C O   F U N Z I O N A L E

(Art.4 del DPR 24.002.1994)

Cognome

 

Nome

 

Nato/e il

 

a

 

Indirizzo

 

telef.

 

Iscritto nell'a.s. ________/_________ alla sezione/classe __________________________  della scuola:

q       Dell'Infanzia _____________________________ Istituto ______________________________

q       Primaria ________________________________  Istituto ______________________________

q       Secondaria 1° Grado ______________________  Istituto ______________________________

q       Secondaria 2° Grado ______________________  Istituto ______________________________

Tempo:

q       Orario scolastico settimanale : _____________ ore

q       N. rientri pomeridiani :             _____________

PERSONALE ASSEGNATO

Insegnante di sostegno __________________________ N.______ per un tot. ore settimanali _____

q       Rapporto in deroga __________________________

Addetti all'Assistenza  __________________________ N. ______ per un tot. ore settimanali _____

Altro personale ________________________________ N. ______per un tot. ore settimanali _____

Docenti di classe __________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

Docente prevalente/Tutor ___________________________________________________________

 

Ulteriori interventi attivati per assicurare il diritto alla frequenza scolastica:

q       Ausili tecnici per la postura_______________________________________________________

q       Per la deambulazione ___________________________________________________________

q       Per la comunicazione ___________________________________________________________

Ausili Informatici ______________________________________________________________

 

ASSE 1 :  COGNITIVO

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 

 

ASSE 2 :  LINGUISTICO COMUNICAZIONALE

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 

 

ASSE 3 :  SENSORIALE  MOTORIO  PRASSICO

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 

 

ASSE 4 :   NEUROPSICOLOGICO

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 

 

ASSE 5 :  AFFETTIVO  RELAZIONALE

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 

 

ASSE 6 :   AUTONOMIA

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 

 

ASSE 7 :   APPRENDIMENTO

 

Situazione:

 

 

 

 

 

 

Potenzialitΰ:

 

 

 

 

 

 

Obiettivi:

 

 

 

 

 

 


INTERVENTI PARTICOLARI ATTUATI DALLA SCUOLA

 

 

 

 

 

 

 

 

Data di compilazione  _____________________________________________________________

Date aggiornamenti:

1.      ____________________________________________

2.      ____________________________________________

I componenti del gruppo interistituzionale Scuola,ULSS,Famiglia

Firma

Qualifica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Da verificare/aggiornare almeno 2 volte nell'a.s. a cura del Gruppo H- Scuola-Ulss)


All. 1e)

P I A N O   E D U C A T I V O   I N D I V I D U A L I Z Z A T O  (P.E.I)

Elaborazione a cura della scuola sulla base delle indicazioni del Profilo Dinamico Funzionale

Cognome

 

Nome

 

Nato/e il

 

a

 

Indirizzo

 

telef.

 

Iscritto nell'a.s. ________/_________ alla sezione/classe __________________________  della scuola:

q       Dell'Infanzia _____________________________ Istituto ______________________________

q       Primaria ________________________________  Istituto ______________________________

q       Secondaria 1° Grado ______________________  Istituto ______________________________

q       Secondaria 2° Grado ______________________  Istituto ______________________________

Tempo:

q       Orario scolastico settimanale : _____________ ore

q       N. rientri pomeridiani :             _____________

PERSONALE ASSEGNATO

Insegnante di sostegno __________________________ N.______ per un tot. ore settimanali _____

q       Rapporto in deroga __________________________

Addetti all'Assistenza  __________________________ N. ______ per un tot. ore settimanali _____

Altro personale ________________________________ N. ______per un tot. ore settimanali _____

Docenti di classe __________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

Docente prevalente/Tutor ___________________________________________________________

Ulteriori interventi attivati per assicurare il diritto alla frequenza scolastica:

q       Ausili tecnici per la postura_______________________________________________________

q       Per la deambulazione ___________________________________________________________

q       Per la comunicazione ___________________________________________________________

Ausili Informatici ______________________________________________________________

QUADRO DIAGNOSTICO DI RIFERIMENTO

1. DIAGNOSI  CLINICA SINTETICA
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________

2. Certificazione rilasciata da________________________________________________________

in data______________________ validitΰ______________________________________________

3. Interventi terapeutici e riabilitativi in atto (tipologia, luogo, operatori)__________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________

4. Eventuali farmaci________________________________________________________________

5. Eventuali strategie scolastiche per l’emergenza_________________________________________
______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________

6. Necessitΰ di ausili e/o protesi ______________________________________________________
______________________________________________________________________________

7. Situazione familiare______________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________

SCOLARITA’ PREGRESSA

1. Classe/sezione e scuola frequentate durante l’anno scolastico precedente: ________________________________________________________________________________

2. Ripetenza:                                                                                       SI’               NO

3. Permanenza alla scuola dell’Infanzia

     oltre il terzo anno:                                                                          SI’               NO   

 

SITUAZIONE SCOLASTICA

1.Descrizione della classe/sezione_____________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________

2. Laboratori, progetti o altro________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________

3. Modalitΰ di effettuazione degli interventi di sostegno___________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________

ORARIO  SETTIMANALE DEL SOSTEGNO

LUNEDI'

MARTEDI'

MERCOLEDI'

GIOVEDI'

VENERDI'

SABATO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Totale ore_____________

Coordinamento settimanale con il team docente__________________________________________

________________________________________________________________________________

Ricevimento genitori_______________________________________________________________

________________________________________________________________________________

DESCRIZIONE DELL’ALUNNO

1. Competenze scolastiche _____________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

2. Deficit e aree di problematicitΰ_________________________________________________________

__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

3. Interazione sociale e affettivitΰ_________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

4. Autonomie_______________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

5. Motricitΰ________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

6. Memoria e percezioni spazio/temporali______________________________________________ ____
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

7. Attenzione, faticabilitΰ, planning___________________________________________________ _____
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

8. Linguaggio e comunicazione__________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

9. Aspetti globali della personalitΰ________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________

PROGRAMMAZIONE  DEGLI INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI

Per l’alunno viene predisposta:

q       Programmazione individualizzata in tutte le aree disciplinari

q       Programmazione individualizzata in alcune aree disciplinari:________________________________________________________________ ___
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________

q       Programmazione personalizzata sugli obiettivi della classe
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________

q       Programmazione della classe con  particolari adattamenti e semplificazioni
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________

q       Altro
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________

Data di compilazione_________________          

FIRME DEGLI ESTENSORI :

q       Genitori ______________________________________________________________________

q       Docenti ______________________________________________________________________


All.1f)

REGIONE DEL VENETO

AZIENDA - UNITA' LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 14

Sede Legale : Via Pegaso n.17 - Chioggia

Dipartimento dei Servizi Sociali   di

________________________________________________________________________________

(Denominazione dell'Istituzione Scolastica)

Prot.n.   _________/__________                                                        Data: ______________________

 

R I C H I E S T A     P E R S O N A L E    A S S I S T E N T E

ANNO SCOLASTICO  ________/_________

Si segnala a codesta Amministrazione l'alunno/a sottoindicato per l'assegnazione di personale assistente come richiesto dalla certificazione e diagnosi funzionali allegate.

Cognome

 

Nome

 

Nato/e il

 

a

 

Indirizzo

 

telef.

DATI DESUNTI DALLA CERTIFICAZIONE

Tipologia dell'handicap

 
 

Gravitΰ dell'handicap

 

Richiesta di assistenza                 SI                NO

       PERSONALE ASSEGNATO NELL'ANNO SCOLASTICO IN CORSO

Ore settimanali di sostegno n._______________________  Rapporto ________________________

Addetti all'Assistenza  __________________________ N. ______ per un tot. ore settimanali _____

Altro personale ________________________________ N. ______per un tot. ore settimanali _____

Collaboratori scolastici con incarico specifico di assistenza agli alunni disabili :________________

q       TEMPO SCUOLA  (N. ORE DI FREQUENZA PREVISTE)

·        Scuola dell'Infanzia (denom.e indirizzo) _______________________________________________

Sezione relativa agli anni :

q       3         Mista      SI    NO     per ore settimanali ____________   compresa mensa          SI     NO

q       4         Mista      SI    NO     per ore settimanali ____________   compresa mensa          SI     NO

q       5         Mista      SI    NO     per ore settimanali ____________   compresa mensa          SI     NO

·        Scuola primaria (denom.e indirizzo) __________________________________________________

Classe ______ N.ore settimanali ______ N.rientri pomeridiani _______ compresa la mensa  SI  NO

·        Scuola Secondaria 1° Grado (denom.e indirizzo) ________________________________________

Classe ______ N.ore settimanali ______ N.rientri pomeridiani _______ compresa la mensa  SI  NO

·        Scuola Secondaria 2° Grado (denom.e indirizzo) ________________________________________

Classe ______ N.ore settimanali ______ N.rientri pomeridiani _______ compresa la mensa  SI  NO

q       ULTERIORI INFORMAZIONI

Utilizzo di:

-         Ausili tecnici per la postura_______________________________________________________

-         Per la deambulazione ___________________________________________________________

-         Per la comunicazione ___________________________________________________________

-         Ausili Informatici ______________________________________________________________

Presenza di barriere architettoniche: __________________________________________________

  Indicazione delle funzioni e dei compiti del personale richiesto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TIMBRO DELLA SCUOLA

Data:__________________________                     

                                                 

                                                                                           IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                           ____________________________________

 

RISERVATO AI SERVIZI SOCIALI AULSS

Seduta Commissione del ……………………………………………………………………………..

 

Presenti ……………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............

n.ore settimanali riconosciute………………………………………………………………………….

Periodo dal …………………………………………….al ……………………………………………

Tipologia operatore …………………………………………………………………………………...

Motivazioni
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............

Note
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............
………………………………………………………………………………………………..............
……………………………………………………………………………………………….............

           Top Pagina