|
Progetto "Alogon" 2005 PROGETTO
DELLA SCUOLA PRIMARIA
“ENRICO TOTI” – S. PIETRO -2° CIRCOLO DIDATTICO DI CAVARZERE |
|
|
LA
GESTIONE La
gestione del bosco può essere affidata alle diverse associazioni
presenti nel territorio che, oltre ad avere a cuore la natura e la
conservazione dell’ambiente, siano sensibili ai problemi relativi all
’Handicap nelle sue varie espressioni. La casa potrebbe diventare una sede di ritrovo per le associazioni stesse e un luogo per accogliere altri gruppi. |
|
IL
BOSCO Abbiamo
pensato di tracciare dei sentieri
attraverso il bosco, di costruire un laghetto
artificiale e di appoggiare una passerella
sopraelevata lungo il muro che separa il bosco dalla palude
confinante. I
sentieri I
sentieri tracciati nel bosco devono essere percorribili anche da persone
in carrozzella o non vedenti, perciò: ·
Devono
essere sufficientemente larghi ·
Devono
trovarsi il più possibile in piano ·
La
loro superficie deve essere liscia perché nessuno inciampi e dura perché
le sedie a
rotelle non si piantino (esiste un particolare rivestimento già
sperimentato nell’oasi naturale “Isola bianca” della Lipu, in
provincia di Ferrara). A
fianco dei sentieri ci saranno delle panchine e dei luoghi di sosta in
piano, per riposarsi o per sedersi a godere la natura. Il
cammino deve essere mantenuto sgombro da erbe, rami secchi, fogliame…,
che creerebbero intralcio o pericolo. Lungo
il percorso ci saranno dei cartelli per indicare il nome delle piante,
la forma della gemma, della foglia, del fiore e del frutto. I cartelli
avranno anche una scritta in alfabeto Braille e i disegni saranno in
rilievo, in modo da essere leggibili anche da persone non vedenti. Il
laghetto E’
utile agli animali e rende vario e piacevole il paesaggio. I
canali che entrano ed escono dal laghetto non devono essere troppo
larghi, in modo da poter mettere dei ponticelli rustici di legno, di
larghezza adatta al passaggio di una carrozzella. La
passerella Lungo
il muro che divide il lato sud del bosco dalla palude vorremmo costruire
una passerella sopraelevata: chi ci salirà si troverà
appoggiato al muro come al
davanzale di un terrazzo e potrà vedere la palude dall’alto.
Per accedere alla passerella abbiamo pensato a uno scivolo. Ci siamo
documentati e abbiamo visto che questo dovrà essere diviso in
piccole rampe , con una pendenza massima dell’ 8%. Per
scendere, un altro scivolo dalla parte opposta. Per
osservare gli animali e le piante della palude ci potrebbero essere dei
cannocchiali fissati sulla cima del muro o dati in consegna
all’ingresso del parco. |
|
LA
“CASA
DEL
BOSCO” Il
bosco potrà essere esplorato con tutti i sensi: si potrà vederlo,
annusarlo, gustarlo, ascoltarlo, toccarlo…percorrendolo, ma anche
approfondendone la conoscenza attraverso un laboratorio
didattico“sensoriale”che
abbiamo chiamato ”PER FILO E PER SENSO” e che sarà allestito in un
grande locale rustico costruito all’inizio del percorso. Abbiamo
chiamato questo ambiente “la
Casa del Bosco”. La
Casa è in materiali naturali, costruita all’insegna del risparmio
energetico . Si
trova all’inizio del bosco, a destra della strada ed è attrezzata
all’esterno con un’area pic-nic, in parte
protetta da un porticato. Dal portico si accede a un grande
spazio adibito a laboratorio didattico e sala riunioni e ai servizi
igienici, che comprendono uno spazioso bagno per le persone disabili. |
|
IL
LABORATORIO
DIDATTICO Lo
abbiamo chiamato “Per filo e per senso” perché seguirà il filo
conduttore della natura cercando di usare e sviluppare tutte le
potenzialità di una persona. Il
nostro scopo è quello di creare una struttura adatta a persone dalle
diverse abilità, che possano, attraverso l’uso dei sensi, conoscere
l’ecosistema di questo particolare ambiente: uccelli, mammiferi,
rettili, insetti, alberi, arbusti e piante erbacee.
VEDERE
con gli occhi e con le mani Lungo
le pareti della “Casa del Bosco” saranno rappresentate le forme
stilizzate delle piante e degli animali propri di questo ambiente; ogni
specie avrà vicino un cartellino di identificazione. Per
imparare a riconoscere gli animali saranno a disposizione delle
riproduzioni di plastica o di gomma, anche se non proprio a grandezza
naturale, che potranno essere “viste” con le mani. Ci
saranno dei raccoglitori di tavole illustrative, con disegni in rilievo
e scritte anche in Braille per presentare ogni specie animale e
vegetale. Ci
sarà anche una xiloteca dove si potrà imparare a riconoscere le
cortecce degli alberi, una raccolta di penne e piume e i calchi delle
impronte degli animali. GUSTARE Sarà
possibile consultare un erbario dove, per ogni pianta, saranno
illustrate, anche in Braille, le caratteristiche, le proprietà e le
possibili ricette curative e di cucina. ANNUSARE Alcune
erbe, raccolte e seccate, verranno tenute in barattoli chiusi, da aprire
all’occasione per imparare a riconoscere l’odore dalle varie piante. ASCOLTARE Una
registrazione farà ascoltare il canto degli uccelli durante la
proiezione delle immagini su un monitor. Inoltre
i visitatori potranno usare un computer per vedere e ascoltare le
notizie su flora e fauna e per giocare con CD-ROM didattici dove ci
saranno delle divertenti attività
interattive riguardanti la vita del bosco. vedi
la presentazione "Un Bosco per Tutti" |