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Progetto "Alogon" 2005

ENERGIA IN GIOCO

PROGETTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

“ENRICO TOTI” – S. PIETRO -

2° CIRCOLO DIDATTICO DI CAVARZERE


UN BOSCO PER TUTTI

vedi la presentazione "Un Bosco per Tutti"

Per favorire la conoscenza della natura e della sua bellezza, noi bambini delle classi 4^ e 5^ abbiamo pensato di valorizzare un ambiente naturale, conservandone e rispettandone il più possibile le caratteristiche e rendendolo accessibile a tutti, ma proprio a tutti, anche alle persone diversamente abili.

Abbiamo pensato, in particolare, ad un bosco e abbiamo saputo che a Porto Tolle c’è il Bosco dell’Albanella, di proprietà dell’Enel.

Le maestre hanno chiesto se si poteva visitare e le abbiamo mandato in perlustrazione.

Sono state accompagnate e aiutate da Lorenzo, un ragazzo che, a causa di un incidente, ha perso l’uso delle gambe.

Lorenzo ha percorso in sedia a rotelle un tratto del bosco e ha dato loro molti preziosi suggerimenti per renderlo praticabile.

Dopo quello che ci hanno raccontato, ci siamo improvvisati architetti e giardinieri e abbiamo iniziato a progettare “ un bosco per tutti “, che possa diventare un punto d’ incontro tra le persone e con la natura.

LA  GESTIONE

La gestione del bosco può essere affidata alle diverse associazioni presenti nel territorio che, oltre ad avere a cuore la natura e la conservazione dell’ambiente, siano sensibili ai problemi relativi all ’Handicap nelle sue varie espressioni.

La casa potrebbe diventare una  sede di ritrovo per le associazioni stesse e un luogo per accogliere altri gruppi.  

IL BOSCO

Abbiamo pensato di tracciare dei sentieri attraverso il bosco, di costruire un laghetto artificiale e di appoggiare una passerella sopraelevata lungo il muro che separa il bosco dalla palude confinante.

I sentieri

I sentieri tracciati nel bosco devono essere percorribili anche da persone in carrozzella o non vedenti, perciò:

·       Devono essere sufficientemente larghi

·       Devono trovarsi il più possibile in piano

·       La loro superficie deve essere liscia perché nessuno inciampi e dura perché le sedie a  rotelle non si piantino (esiste un particolare rivestimento già sperimentato nell’oasi naturale “Isola bianca” della Lipu, in provincia di Ferrara).

A fianco dei sentieri ci saranno delle panchine e dei luoghi di sosta in piano, per riposarsi o per sedersi a godere la natura.

Il cammino deve essere mantenuto sgombro da erbe, rami secchi, fogliame…, che creerebbero intralcio o pericolo.

Lungo il percorso ci saranno dei cartelli per indicare il nome delle piante, la forma della gemma, della foglia, del fiore e del frutto. I cartelli avranno anche una scritta in alfabeto Braille e i disegni saranno in rilievo, in modo da essere leggibili anche da persone non vedenti.

Il laghetto

E’ utile agli animali e rende vario e piacevole il paesaggio.

I canali che entrano ed escono dal laghetto non devono essere troppo larghi, in modo da poter mettere dei ponticelli rustici di legno, di larghezza adatta al passaggio di una carrozzella.

La passerella

Lungo il muro che divide il lato sud del bosco dalla palude vorremmo costruire una passerella sopraelevata: chi ci salirà si troverà  appoggiato al muro come al  davanzale di un terrazzo e potrà vedere la palude dall’alto. Per accedere alla passerella abbiamo pensato a uno scivolo. Ci siamo documentati e abbiamo visto che questo dovrà essere diviso in  piccole rampe , con una pendenza massima dell’ 8%. Per scendere, un altro scivolo dalla parte opposta.

Per osservare gli animali e le piante della palude ci potrebbero essere dei cannocchiali fissati sulla cima del muro o dati in consegna all’ingresso del parco.

LA  “CASA  DEL  BOSCO”

Il bosco potrà essere esplorato con tutti i sensi: si potrà vederlo, annusarlo, gustarlo, ascoltarlo, toccarlo…percorrendolo, ma anche approfondendone la conoscenza attraverso un laboratorio didattico“sensoriale”che abbiamo chiamato ”PER FILO E PER SENSO” e che sarà allestito in un grande locale rustico costruito all’inizio del percorso.

Abbiamo chiamato questo ambiente “la Casa del Bosco”.

La Casa è in materiali naturali, costruita all’insegna del risparmio energetico .

Si trova all’inizio del bosco, a destra della strada ed è attrezzata all’esterno con un’area pic-nic, in parte  protetta da un porticato. Dal portico si accede a un grande spazio adibito a laboratorio didattico e sala riunioni e ai servizi igienici, che comprendono uno spazioso bagno per le persone disabili.

IL  LABORATORIO  DIDATTICO

Lo abbiamo chiamato “Per filo e per senso” perché seguirà il filo conduttore della natura cercando di usare e sviluppare tutte le potenzialità di una persona.

Il nostro scopo è quello di creare una struttura adatta a persone dalle diverse abilità, che possano, attraverso l’uso dei sensi, conoscere l’ecosistema di questo particolare ambiente: uccelli, mammiferi, rettili, insetti, alberi, arbusti e piante erbacee.

  VEDERE con gli occhi e con le mani

Lungo le pareti della “Casa del Bosco” saranno rappresentate le forme stilizzate delle piante e degli animali propri di questo ambiente; ogni specie avrà vicino un cartellino di identificazione.

Per imparare a riconoscere gli animali saranno a disposizione delle riproduzioni di plastica o di gomma, anche se non proprio a grandezza naturale, che potranno essere “viste” con le mani.

Ci saranno dei raccoglitori di tavole illustrative, con disegni in rilievo e scritte anche in Braille per presentare ogni specie animale e vegetale.

Ci sarà anche una xiloteca dove si potrà imparare a riconoscere le cortecce degli alberi, una raccolta di penne e piume e i calchi delle impronte degli animali.

GUSTARE

Sarà possibile consultare un erbario dove, per ogni pianta, saranno illustrate, anche in Braille, le caratteristiche, le proprietà e le possibili ricette curative e di cucina.

ANNUSARE

Alcune erbe, raccolte e seccate, verranno tenute in barattoli chiusi, da aprire all’occasione per imparare a riconoscere l’odore dalle varie piante.

ASCOLTARE

Una registrazione farà ascoltare il canto degli uccelli durante la proiezione delle immagini su un monitor.

Inoltre i visitatori potranno usare un computer per vedere e ascoltare le notizie su flora e fauna e per giocare con CD-ROM didattici dove ci saranno delle divertenti attività  interattive riguardanti la vita del bosco.  

vedi la presentazione "Un Bosco per Tutti"

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